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Fasce orarie F1 F2 F3: quando conviene davvero la bioraria nel 2026?

Guida tecnica completa su fasce orarie F1 F2 F3 2026, differenza tra monoraria e bioraria e metodo pratico per capire quando conviene davvero spostare i consumi.

Pubblicato: 12/01/2026Ultimo aggiornamento: 18/02/2026Lettura: 11 min read

Molti pensano che scegliere la bioraria significhi risparmiare automaticamente.

In realta, se consumi nelle ore sbagliate puoi pagare di piu.

La differenza reale tra monoraria e bioraria puo valere 80-250 euro all'anno.

Se vuoi capire come confrontare correttamente le offerte, trovi il metodo completo nella guida al confronto offerte luce e gas.

La domanda corretta non e cosa significa F1 F2 F3, ma quando conviene davvero nel tuo caso.

In questa guida trovi simulazioni reali, errori da evitare e metodo decisionale pratico.

Per chi e questo articolo

Questa guida e utile se:

  • hai una tariffa bioraria attiva;
  • stai valutando di cambiare offerta;
  • vuoi capire se stai davvero risparmiando.

Risposte rapide

  • La tariffa bioraria o monoraria non si sceglie "a intuito": serve guardare distribuzione consumi e differenza prezzo tra fasce.
  • Se riesci a concentrare almeno il 60% dei kWh fuori F1, la bioraria puo diventare competitiva.
  • Se lavori da casa e consumi soprattutto in fascia diurna, spesso la monoraria resta piu semplice e stabile.
  • Nel mercato libero energia 2026 la quota fissa e lo spread commerciale possono cambiare il risultato anche piu della sola differenza F1/F23.

Obiettivo della guida

Capire in modo tecnico e concreto quando conviene davvero la bioraria nel 2026, evitando errori di valutazione che si trascinano per un intero anno.

Cosa sono le fasce orarie F1 F2 F3

Le fasce orarie F1 F2 F3 2026 servono a distinguere i momenti della giornata in cui l'energia elettrica tende a costare di piu o di meno. In pratica rappresentano finestre temporali con diversa pressione di domanda sul sistema.

  • F1: lunedi-venerdi dalle 8:00 alle 19:00
  • F2: lunedi-venerdi 7:00-8:00 e 19:00-23:00, piu sabato 7:00-23:00
  • F3: 23:00-7:00, domeniche e festivi

La differenza F1 F2 F3 nasce dal profilo di carico nazionale: in F1 si concentrano molte attivita produttive e consumi diurni, quindi il prezzo medio relativo tende a essere piu alto. F3 e spesso piu economica perche la domanda aggregata cala, mentre F2 si colloca in una zona intermedia.

Nel mercato libero energia 2026 questi orari restano un riferimento utile, ma la convenienza dipende dal modo in cui il fornitore costruisce l'offerta: ampiezza del divario F1/F23, quota fissa, eventuali spread e condizioni di rinnovo. Prima di scegliere tra monoraria e bioraria, conviene capire anche la differenza tra prezzo fisso e indicizzato nel 2026.

Nel 2026 il differenziale tra F1 e F23 nel mercato libero tende a ridursi rispetto al periodo di forte volatilita 2022-2023. Questo significa che il costo fascia F1 oggi va letto insieme al prezzo luce per fascia complessivo, non come numero isolato: in molte offerte la quota fissa pesa di piu della semplice distanza tra fasce.

FasciaOrariPrezzo medio relativoProfilo tipico
F1Lun-Ven 8:00-19:00Piu altoCasa occupata di giorno, smart working, consumi diurni
F2Lun-Ven 7:00-8:00 e 19:00-23:00; Sab 7:00-23:00IntermedioRientro serale, uso elettrodomestici programmati
F323:00-7:00 + domeniche e festiviPiu bassoCarichi notturni, weekend, utilizzo timer

Monoraria vs Bioraria: differenza reale nel 2026

La monoraria applica un prezzo unico al kWh in tutte le ore. E semplice da leggere e richiede meno controllo: il costo unitario non cambia tra mattina, sera o weekend.

La bioraria (in pratica F1 vs F23) applica prezzi diversi in base alla fascia. In teoria premia chi sposta consumi fuori dalle ore di picco. In pratica, la convenienza reale dipende da quanto consumi in F1 rispetto a F2/F3 e da quanto e ampia la differenza tra i due prezzi.

Nel 2026 alcuni fornitori mantengono differenze marcate tra F1 e F23, altri riducono il gap e compensano con quote fisse o spread diversi. Per questo non basta vedere "bioraria disponibile": serve simulare il tuo prezzo medio effettivo annuo.

CaratteristicaMonorariaBioraria
Prezzo unico
Prezzo variabile per fascia
Rischio errorebassomedio
Richiede monitoraggionosi

Simulazione reale famiglia 2026

Profilo di riferimento:

  • Consumo annuo: 2.700 kWh
  • Ipotesi prezzi bioraria: F1 0,18 euro/kWh e F23 0,14 euro/kWh
  • Ipotesi monoraria: 0,16 euro/kWh

Per isolare l'effetto fasce, confrontiamo la sola componente energia su due distribuzioni di consumo.

Scenario 1: 65% consumi in F2/F3

Distribuzione:

  • F1 = 35% di 2.700 kWh = 945 kWh
  • F23 = 65% di 2.700 kWh = 1.755 kWh

Calcolo bioraria:

  • Costo F1 = 945 x 0,18 = 170,10 euro
  • Costo F23 = 1.755 x 0,14 = 245,70 euro
  • Totale bioraria = 415,80 euro

Calcolo monoraria:

  • 2.700 x 0,16 = 432,00 euro

Differenza: bioraria migliore di circa 16,20 euro/anno.

Cosa insegna questo scenario?

Anche con una distribuzione favorevole alla bioraria, il vantaggio puo essere contenuto se il differenziale F1/F23 non e ampio. La quota fissa e decisiva: se piu alta nella bioraria, puo annullare facilmente questi 16 euro. I consumi contano: piu kWh sposti fuori F1, piu cresce il margine.

Scenario 2: 65% consumi in F1

Distribuzione:

  • F1 = 65% di 2.700 kWh = 1.755 kWh
  • F23 = 35% di 2.700 kWh = 945 kWh

Calcolo bioraria:

  • Costo F1 = 1.755 x 0,18 = 315,90 euro
  • Costo F23 = 945 x 0,14 = 132,30 euro
  • Totale bioraria = 448,20 euro

Calcolo monoraria:

  • 2.700 x 0,16 = 432,00 euro

Differenza: monoraria migliore di circa 16,20 euro/anno.

Cosa insegna questo scenario?

Se la maggior parte dei consumi resta in F1, la bioraria perde vantaggio e puo diventare piu costosa. Anche qui la quota fissa puo amplificare il risultato negativo. La distribuzione dei consumi pesa quanto il prezzo: senza spostamento reale, la bioraria non premia.

La differenza non e sempre enorme e in molti casi puo annullarsi quando il gap tra F1 e F23 e ridotto, oppure quando la struttura dei costi fissi e sfavorevole.

Se i consumi fossero 4.000 kWh invece di 2.700, il delta economico aumenterebbe in modo proporzionale: vantaggi e svantaggi della distribuzione per fascia diventerebbero piu visibili in euro assoluti.

Dati reali bolletta

Esempio tratto da una bolletta reale 2025 con distribuzione 58% F1 e 42% F23: in questo profilo la tariffa bioraria 2026 e risultata solo leggermente migliore della monoraria, con un margine annuo contenuto. Il dato conferma che conviene ancora la bioraria solo quando lo spostamento consumi e stabile e il prezzo luce per fascia mantiene un divario sufficiente.

Quando conviene davvero la bioraria

La bioraria conviene in modo oggettivo quando il tuo profilo di consumo e compatibile con la logica delle fasce.

  • Almeno 60% dei consumi fuori F1 Se superi questa soglia, la componente a prezzo piu basso inizia a incidere davvero sul totale.

  • Elettrodomestici programmabili Lavatrice, lavastoviglie, asciugatrice, boiler e ricariche differite permettono di spostare kWh senza cambiare radicalmente abitudini.

  • Lavori fuori casa nelle ore centrali Una casa poco attiva in F1 tende ad avere profilo favorevole alla bioraria.

  • Uso serale intensivo Preparazione pasti, elettrodomestici e carichi domestici concentrati la sera aiutano a spostare consumi in F2/F3.

Se consumi con questa struttura, la tariffa bioraria o monoraria va scelta confrontando il prezzo medio effettivo annuo, non solo il prezzo pubblicato per F1.

Quando NON conviene

  • Smart working diurno Se la casa resta attiva in F1 per molte ore, il vantaggio biorario tende a ridursi.

  • Casa occupata tutto il giorno Consumi distribuiti in fascia piena spostano il baricentro dei costi verso il prezzo piu alto.

  • Differenza prezzo minima tra fasce Se F1 e F23 sono troppo vicini, lo spostamento consumi produce effetti economici limitati.

  • Quota fissa elevata Costi fissi alti possono assorbire il beneficio teorico della differenza oraria.

Se non puoi spostare almeno meta dei consumi, la bioraria spesso non genera vantaggi reali.

L'errore piu comune sulle fasce orarie

L'errore piu diffuso e guardare solo la distanza tra prezzo F1 e prezzo F23. Questo confronto e incompleto se non includi quota fissa, spread e distribuzione reale dei kWh per fascia.

Secondo errore: non calcolare il prezzo medio effettivo annuo. Senza questo passaggio confronti numeri parziali e rischi di attribuire il risultato alla fascia sbagliata.

Terzo errore: non leggere la distribuzione consumi in bolletta. Se non sai quanta energia consumi in F1, non puoi decidere in modo tecnico tra monoraria e bioraria.

Per una valutazione completa usa la guida al confronto offerte luce e gas e integra il risultato con la guida completa per risparmiare su luce e gas nel 2026.

Risparmiare spostando consumi: cosa funziona davvero

Il concetto di "risparmiare spostando consumi" funziona solo se sposti carichi significativi e ripetibili, non piccoli assorbimenti occasionali. In una famiglia media, i principali candidati sono lavatrice, lavastoviglie, asciugatrice, accumuli elettrici e ricarica di veicoli leggeri.

Ordine di priorita pratico:

  1. carichi ad alto assorbimento e alta frequenza (lavatrice/lavastoviglie);
  2. carichi programmabili in orario notturno o weekend;
  3. gestione stand-by e cicli superflui nelle ore F1.

Se consumi 2.700 kWh l'anno, spostare 350-500 kWh da F1 a F23 puo gia cambiare in modo misurabile il prezzo medio effettivo, soprattutto quando il gap F1/F23 supera 0,03-0,04 euro/kWh. Se paghi una differenza ridotta tra fasce, lo stesso sforzo operativo produce un beneficio piu contenuto.

Un metodo semplice:

  • identifica per una settimana quali dispositivi partono in F1;
  • valuta quali puoi spostare senza peggiorare comfort;
  • applica timer o routine fisse per almeno 30 giorni;
  • misura in bolletta la nuova distribuzione per fascia.

Il punto chiave e la continuita: una settimana "virtuosa" non basta. La convenienza della bioraria emerge quando il comportamento resta stabile per mesi e viene verificato con dati reali, non con impressioni.

Come verificare in 90 giorni se la bioraria sta funzionando

  1. Leggi la distribuzione consumi per fascia Controlla quanta quota resta in F1 rispetto a F23 nelle ultime bollette.

  2. Calcola il prezzo medio effettivo Dividi il costo componente energia per i kWh del periodo, cosi ottieni un indicatore confrontabile.

  3. Confronta con simulazione monoraria Applica ai tuoi kWh lo scenario monorario equivalente e misura il delta reale.

  4. Valuta rinnovo offerta Se la differenza e minima o negativa, verifica condizioni in scadenza e opzioni alternative.

  5. Decidi in base ai dati, non alle impressioni Tre mesi sono una finestra utile per capire se stai davvero risparmiando spostando consumi.

    Checklist pratica prima di scegliere

    1. Riesco a spostare almeno il 60% dei consumi fuori F1?
    2. Ho verificato quanto vale in euro la differenza F1-F23 sulla mia distribuzione reale?
    3. La quota fissa annua della bioraria resta sostenibile rispetto alla monoraria?
    4. Ho un sistema pratico (timer o abitudini) per mantenere i consumi in F2/F3?
    5. Ho definito quando rivalutare la scelta (es. dopo 90 giorni o prima del rinnovo)?

    Meglio monoraria o bioraria nel 2026? La risposta tecnica

    Non esiste una risposta universale. Nel mercato libero energia 2026 la scelta dipende da combinazione di fattori misurabili, non da preferenze astratte.

    Contano soprattutto:

    • consumi annui reali;
    • abitudini di utilizzo nelle diverse fasce;
    • spread e struttura prezzo del fornitore;
    • differenza concreta tra F1 e F23;
    • quota fissa complessiva;
    • flessibilita personale nel modificare i comportamenti.

    La decisione corretta tra tariffa bioraria o monoraria nasce da una simulazione annua tecnica e da un controllo periodico dei risultati. Se non puoi spostare consumi in modo stabile, la monoraria resta spesso piu coerente. Se invece hai profilo serale/notturno e disciplina operativa, la bioraria puo diventare una leva reale per risparmiare spostando consumi.

    Sintesi operativa finale

    La bioraria conviene solo quando il tuo profilo di consumo e coerente con le fasce. Senza misurazione su 12 mesi e verifica ogni 90 giorni, il rischio e scegliere una tariffa formalmente interessante ma poco efficace sul costo annuo reale.

    Approfondimenti utili

    FAQ

    Posso cambiare fascia senza cambiare fornitore?

    In molti casi puoi passare da tariffa monoraria a bioraria (o viceversa) anche restando con lo stesso fornitore, ma dipende dalle condizioni commerciali attive e dal tipo di offerta sottoscritta. Operativamente la modifica richiede una richiesta amministrativa e decorre dal ciclo utile successivo. Prima di confermare conviene verificare tre punti: differenza tra prezzo F1 e F23, quota fissa annua e storico dei tuoi consumi per fascia. Senza questa verifica rischi di cambiare profilo tariffario senza ottenere un vantaggio reale sul costo annuo complessivo.

    La bioraria e sempre piu economica?

    No, la bioraria non e automaticamente piu economica. Funziona solo se una quota significativa dei tuoi consumi cade in F2 e F3. Se usi molti elettrodomestici nelle ore diurne in settimana, la fascia F1 puo pesare di piu e annullare il vantaggio. Inoltre, la convenienza dipende anche dalla differenza reale tra prezzo F1 e F23 e dalla quota fissa applicata. Per questo la domanda corretta non e "bioraria o no", ma "come sono distribuiti i miei consumi e quale prezzo medio effettivo ottengo a fine anno".

    Le fasce valgono anche nel mercato libero?

    Si, le fasce orarie F1 F2 F3 restano un riferimento anche nel mercato libero energia 2026. Quello che cambia e il modo in cui ogni fornitore costruisce l'offerta: prezzo monorario unico oppure struttura bioraria/ multioraria con differenze tra fasce. In pratica il meccanismo temporale resta, ma i prezzi e gli spread commerciali non sono uguali per tutti. Per valutare correttamente una proposta nel mercato libero devi leggere condizioni economiche complete, durata, quota fissa e prezzo per fascia, poi simulare il totale annuo sui tuoi consumi reali.

    Posso spostare consumi con timer e vedere risparmio reale?

    Si, in molti casi programmare i carichi aiuta a risparmiare spostando consumi, ma l'effetto dipende dalla distanza di prezzo tra F1 e F23 e dalla tua disciplina operativa. Timer su lavatrice, lavastoviglie, asciugatrice e carichi di accumulo possono aumentare la quota fuori F1 in poche settimane. Tuttavia il risparmio non va misurato sulla singola bolletta: conviene monitorare almeno 90 giorni e calcolare il prezzo medio effettivo pagato. Se la quota fissa e alta o la differenza tra fasce e minima, il guadagno puo ridursi sensibilmente.

    La quota fissa cambia tra monoraria e bioraria?

    Puo cambiare, ed e uno dei punti piu trascurati nel confronto. Due offerte con differenza interessante tra F1 e F23 possono avere quote fisse diverse che modificano il risultato finale. Se la quota fissa annua aumenta troppo, parte del vantaggio teorico della bioraria si perde, soprattutto su consumi bassi o medi. Per questo la valutazione corretta richiede sempre il costo annuo completo: componente energia per fascia, quota fissa, eventuali corrispettivi aggiuntivi e durata condizioni. Guardare solo il prezzo per kWh non basta per decidere in modo tecnico.